lunedì 5 gennaio 2026

Amerigo Verardi biografia

 Il brindisino Amerigo Verardi, musicista, cantautore e produttore artistico, ha alle spalle una carriera che quest’anno – in concomitanza con il tour “Canzoni da (ultima) spiaggia” – festeggia il quarantennale.



 Una carriera artistica inaugurata a soli vent’anni come leader degli Allison Run (alfieri della neo-psichedelia, apprezzati perfino in Inghilterra grazie al LP “God was completely deaf” unanimemente considerato un capolavoro pop-rock) e poi dei Lula (l’album “Da dentro” è stato inserito nella lista fra i migliori 100 album rock italiani di sempre).

 Un percorso che prosegue con due interessanti album da solista, “Morgan” e “Cremlino e coca” (un vinile molto amato dai fans e ricercatissimo dai collezionisti) e poi con l’eccellente “Nessuno è innocente” sotto lo pseudonimo Lotus (il brano “Io sono il re” entra nella top 40 dei singoli, i brani “Nessuno è innocente” e “Ricchi e poveri” sono co firmati rispettivamente da Francesco Bianconi e Federico Fiumani), per poi giungere al progetto in coppia con Marco Ancona, con il quale dà vita a due album, “Bootleg – Oliando la macchina” (premio MEI-PIMI come miglior auto-produzione dell’anno) e “Il diavolo sta nei dettagli”. 

Dal 1986 al 2016 Verardi ha vinto diversi premi nell’ambito della musica indipendente (tra cui il premio MEI come miglior produttore artistico) e ha collaborato con alcuni dei nomi fondamentali dell’ala alternativa della scena rock nazionale, come Manuel Agnelli, Carmen Consoli, Baustelle (Verardi è il produttore artistico dei primi due splendidi album della band toscana), Federico Fiumani, Virginiana Miller, Dente. Da ricordare anche la collaborazione con Natalie Merchant nel brano “Camden Town” scritto da Verardi per i Lula. La rivista specializzata “Mucchio Extra” lo ha inserito, unico italiano, in una speciale classifica tra i principali esponenti del pop “deviato”, al fianco di artisti del calibro di Syd Barrett e Julian Cope.

 Con i due lavori solisti “Hippie dixit” e “Un sogno di Maila”, Verardi si conferma definitivamente tra i musicisti “alternativi”più brillanti ed importanti degli ultimi quattro decenni, e nel 2021 vince il PREMIO MEI PIMI come “Miglior artista indipendente”. Di recente pubblicazione (2024) due album a tratti sperimentali sotto il nome Maverick Persona, scritti e registrati in coppia con Deje e recensiti ottimamente in Italia ed in Europa, mentre l’ultimo singolo a suo nome – “Matteotti di nome” (2025) – fa emergere ancora una volta l’attitudine più rock e “politica” di Verardi con un vero e proprio inno all’antifascismo. 

Lontano dalle schizofrenie di consumo odierne e da qualsiasi strategia di mercato, Amerigo Verardi ha dedicato l’intera vita alla musica e lo ha fatto imprimendo il suo stile personale, offrendo grande qualità, senso di ricerca, impegno e continuità, proseguendo sulla strada di un discorso artistico che appare da ogni aspetto sempre più affascinante e sorprendente.




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