sabato 21 febbraio 2026

8 Celluloide CINEMA

 

Regalo di Natale

1986 - Regia di Pupi Avati - Con Diego Abantantuono, Carlo Delle Piane, Gianni Cavina, Alessandro Haber, George Eastman - Scritto da: Pupi Avati - Musiche di Riz Ortolani - Fotografia di Pasquale Rachini



Il periodo delle festività natalizie, è da sempre fonte di ispirazione, nonché elemento portante di tante storie di letteratura, musica, teatro e cinema, in quanto momento centrale della nostra tradizione; non poteva mancare pertanto, una puntata di Celluloide legata a film dal contesto natalizio.

Uno dei titoli più significativi nella storia del nostro cinema in questo senso, è senza ombra di dubbio Regalo di Natale, film del 1986 di Pupi Avati, regista non sempre continuo nel livello qualitativo delle sue opere (anche a causa di una produzione fin troppo prolifica), ma che proprio negli anni ’80, come nella parte finale del primo decennio degli anni 2000, ha conosciuto probabilmente la sua fase migliore.

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giovedì 12 febbraio 2026

Novaffair - Cromìa

 I titoli a volte riescono ancora a restituire un biglietto da visita. Non tanto per l'aspetto metaforico, ma per l'umore che si respira mediamente tra le canzoni



Certo, per associare l'etimologia greca ai fraseggi sparsi dei napoletani Novaffair, al debutto in formato Lp con "Cromìa", servirebbe a prescindere parecchia fantasia. Tuttavia, si può facilmente dedurre che Livio Arenella (voce e chitarra), Pierluigi Patitucci (basso e cori), Marco Penza (chitarra e cori) e Mariano Penza (batteria) abbiano dalla loro una tavolozza di colori vivi(di). L'intento dichiarato, dopotutto, è quello di musicare con cascate di indie-rock degli ultimi vent'anni, in modalità sparsa, varie fasi della vita, seguendo appunto dei corrispettivi cromatici.

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martedì 10 febbraio 2026

lunedì 9 febbraio 2026

Il Tondo Doni di Michelangelo

 

La scultura che dall’ideale ellenistico si fa pittura neoplatonica


Chi di noi potendo, non sarebbe felice di esporre a casa sua un’opera d’arte attingendo a uno dei capolavori di tutti i tempi? E chissà perché tutti quelli che mi vengono in mente sono da sindrome di Stendhal, al solo pensiero.

E il Tondo Doni di Michelangelo è certamente uno dei miei favoriti...

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