martedì 24 febbraio 2026

La poesia del “quasi perduto”: Iron & Wine svela “Hen’s Teeth”. Ascolta

Nel panorama musicale contemporaneo, dove tutto sembra calcolato e prevedibile, arriva una notizia che sa di miracolo discreto. Sam Beam, la mente e il cuore dietro a Iron & Wine, ha annunciato l’uscita di “Hen’s Teeth” (“Denti di Gallina”), un nuovo album che non avrebbe mai dovuto vedere la luce. E invece eccolo qui, un reperto prezioso e inatteso, pronto a schiudersi il prossimo mese.


Definirlo semplicemente un “companion” a Light Verse (il suo acclamato lavoro del 2024) sarebbe riduttivo. Hen’s Teeth è piuttosto la sua eco intima, il laboratorio segreto, il lato B di un disco che ha già conquistato i nostri giradischi. È il frutto di sessioni registrate negli ultimi anni con il produttore e ingegnere Dave Way a Los Angeles, canzoni che rischiavano di rimanere per sempre nel cassetto dei “quasi”.

“Il titolo suggerisce l’impossibile. I denti di gallina non esistono. E questo disco era esattamente così: un dono che non dovrebbe essere qui, ma c’è. Una cosa impossibile, eppure reale”.

Queste le parole di Beam, che racchiudono l’essenza di un progetto nato per caso e custodito con cura. Ad accompagnarlo in questo viaggio, una famiglia musicale d’eccezione: sua figlia Arden alla voce, e poi nomi del calibro di David Garza, Sebastian Steinberg e l’amata formazione Americana I’m With Her, che compare in due brani.

Ad anticipare l’atmosfera dell’album arriva il singolo “In Your Ocean”, accompagnato da un video diretto da Spencer Kelly. Un’immagine potente e domestica: una coppia che combatte con un barattolo di marmellata ostinato. Una metafora perfetta per le tensioni e le delicate battaglie quotidiane che Beam sa cantare come nessun altro.

Con l’annuncio, confermati anche i tour in Nord America e Australasia, a dimostrare che questa “cosa impossibile” è pronta a vivere non solo nei solchi del vinile, ma anche dal vivo, in carne e ossa.

“Hen’s Teeth” non è solo un nuovo capitolo discografico. È la prova che la musica più necessaria a volte nasce ai margini, nei ritagli di tempo, e che la bellezza può fiorire proprio dove meno te l’aspetti. Prepariamoci ad accogliere un piccolo, prezioso miracolo.

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sabato 21 febbraio 2026

8 Celluloide CINEMA

 

Regalo di Natale

1986 - Regia di Pupi Avati - Con Diego Abantantuono, Carlo Delle Piane, Gianni Cavina, Alessandro Haber, George Eastman - Scritto da: Pupi Avati - Musiche di Riz Ortolani - Fotografia di Pasquale Rachini



Il periodo delle festività natalizie, è da sempre fonte di ispirazione, nonché elemento portante di tante storie di letteratura, musica, teatro e cinema, in quanto momento centrale della nostra tradizione; non poteva mancare pertanto, una puntata di Celluloide legata a film dal contesto natalizio.

Uno dei titoli più significativi nella storia del nostro cinema in questo senso, è senza ombra di dubbio Regalo di Natale, film del 1986 di Pupi Avati, regista non sempre continuo nel livello qualitativo delle sue opere (anche a causa di una produzione fin troppo prolifica), ma che proprio negli anni ’80, come nella parte finale del primo decennio degli anni 2000, ha conosciuto probabilmente la sua fase migliore.

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giovedì 12 febbraio 2026

Novaffair - Cromìa

 I titoli a volte riescono ancora a restituire un biglietto da visita. Non tanto per l'aspetto metaforico, ma per l'umore che si respira mediamente tra le canzoni



Certo, per associare l'etimologia greca ai fraseggi sparsi dei napoletani Novaffair, al debutto in formato Lp con "Cromìa", servirebbe a prescindere parecchia fantasia. Tuttavia, si può facilmente dedurre che Livio Arenella (voce e chitarra), Pierluigi Patitucci (basso e cori), Marco Penza (chitarra e cori) e Mariano Penza (batteria) abbiano dalla loro una tavolozza di colori vivi(di). L'intento dichiarato, dopotutto, è quello di musicare con cascate di indie-rock degli ultimi vent'anni, in modalità sparsa, varie fasi della vita, seguendo appunto dei corrispettivi cromatici.

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martedì 10 febbraio 2026