domenica 26 aprile 2026

Genii a confronto

 

Quando Frank Zappa omaggiò Franco Battiato con un dono bizzarro



Che cosa unisce Frank Zappa a Franco Battiato? Apparentemente nulla, verrebbe da dire, se non la genialità nel comporre musica. Eppure, scavando un po’, si scopre che i legami tra i due non mancano, a cominciare dalla sicilianità. Nato a Baltimora il 21 dicembre 1940, il compositore americano era infatti figlio di Francis Zappa (al secolo Francesco Zappa), perito industriale italiano di Partinico (in provincia di Palermo) che lavorava per il governo Usa alla Edwards Air Force Base vicino a Los Angeles. Una sicilianità che Zappa manifesterà a modo suo, a volte in modo grottesco e dissacrante come nel celebre brano “Tengo na minchia tanta” (1982), ispiratogli dall’uso ossessivo del termine da parte dei tecnici siciliani che stavano montando il palco per un concerto a Palermo. Ma non mancheranno altri “omaggi”: dagli apprezzamenti nei confronti dei Tenores De Bitti all’album “Francesco Zappa”.

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venerdì 24 aprile 2026

10 canzoni per il 25 aprile

 Il 25 aprile, festa della Liberazione e anniversario della Resistenza, è una data simbolica di molti accadimenti verificatisi sulla scena mondiale in vari periodi. Ci sono molte canzoni che ricordano e celebrano questo giorno. Innanzitutto, il 25 aprile segna la fine dell’occupazione tedesca in Italia, della Seconda guerra mondiale, la caduta del regime fascista e la vittoria delle forze che hanno partecipato alla Resistenza. Per rievocare questo evento importante segnalerei alcune canzoni.

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martedì 21 aprile 2026

MODERN TREE HOUSES

 

C’è forse qualcosa di più poetico e anti stress del dormire in un’abitazione costruita tra i rami di un albero? Se poi è di design, a basso impatto ambientale e dotata di ogni comfort, la simbiosi (totale) con la natura è servita. La felicità, anche



C’è un’immagine familiare che ci riporta tutti dritti dritti all’infanzia. Quella di una casetta di assi di legno sospesa tra i rami, rifugio, castello e fortezza dei mille giochi. Un’immagine a tutta nostalgia che, in qualche modo, riaffiora istintivamente alla memoria sfogliando il nuovo libro fotografico Modern Tree Houses, pubblicato da Taschen.

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sabato 18 aprile 2026

MUSICA

 La musica entra in corsia all’Aou di Sassari


Con l’esecuzione delle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi ha preso ufficialmente il via all’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari il progetto nazionale Donatori di Musica, realizzato in collaborazione con l’Ente de Carolis.

Il primo concerto si è svolto il 26 marzo nel Day Hospital di Oncologia medica, trasformando temporaneamente il reparto in uno spazio di ascolto e condivisione aperto a pazienti, familiari e operatori sanitari.

Protagonista dell’appuntamento il quintetto dell’Ente de Carolis composto da Michelangelo Lentini, violino solista, insieme a Fiorenza Gianneschi e Manfred CrociValentino MarongiuDaniele Fiori e Antonio Papa.

L’avvio del progetto segna l’ingresso di Aou Sassari e de Carolis nella rete nazionale Donatori di Musica nata per portare concerti dal vivo negli ospedali italiani, riconoscendo alla musica un ruolo concreto di accompagnamento nei percorsi terapeutici. L’iniziativa introduce infatti un modello di cura che affianca all’assistenza clinica un sostegno emotivo e relazionale rivolto ai degenti, contribuendo a rendere l’esperienza ospedaliera più umana e partecipata.

La presenza della musica in reparto favorisce momenti di normalità e condivisione, offrendo ai pazienti occasioni di ascolto capaci di alleviare la dimensione di isolamento spesso legata alle terapie oncologiche. In questo senso il progetto assume anche un valore culturale e sociale, rafforzando il legame tra istituzioni sanitarie e realtà artistiche del territorio.

«La cura oncologica non può limitarsi agli aspetti clinici ma deve prendersi carico della persona nella sua interezza. Iniziative come “Donatori di Musica” ci permettono di offrire ai pazienti momenti di sollievo, bellezza e condivisione che contribuiscono in modo significativo al loro benessere durante il percorso terapeutico», ha dichiarato Alessio Cogoni, direttore della Oncologia Medica

Per il violinista Michelangelo Lentini, referente regionale del progetto e primo violino di spalla dell’orchestra de Carolis, l’avvio dell’iniziativa rappresenta un passaggio significativo per il territorio. «L’arrivo di Donatori di Musica anche a Sassari – dice Lentini – è un risultato importante perché permette alle strutture ospedaliere del territorio di entrare in questa rete che crede nel potere della musica come strumento di supporto alle terapie mediche. Suonare in ospedale significa, per noi musicisti, condividere la musica in modo diretto e autentico, offrendo ai pazienti un momento di bellezza e vicinanza durante il percorso di cura».

«Un progetto che arricchisce l’umanizzazione delle cure e rafforza il legame tra ospedale e comunità», ha aggiunto Serafinangelo Ponti, direttore generale dell’Aou di Sassari.

Il progetto proseguirà con appuntamenti a cadenza mensile: il prossimo concerto è già stato fissato per mercoledì 30 aprile, confermando la volontà di rendere la musica una presenza continuativa all’interno del reparto.

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