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mercoledì 16 settembre 2026
lunedì 14 settembre 2026
Mark Geary e il tempo delle locuste . 3 maggio 2024, Lorenzo Mei
Guida al cantautore irlandese e al suo nuovo album
Mark Geary è un ragazzone irlandese dalla faccia buona e dai modi gentili. Ha l’aria un po’ stazzonata, lo sguardo tranquillo ma sveglio. Si capisce che gli piace conoscere le persone, e sembra che viva come una missione il farle sentire a loro agio.
Ha 53 anni, e una storia notevole alle spalle: cresciuto a Dublino con sei fratelli, nel 1992 si trasferì a New York dopo aver vinto quella che gli americani chiamano la lotteria della Green Card, un programma di distribuzione di permessi di soggiorno legato appunto a un’estrazione. Ogni anno partecipano circa undici milioni di persone, e la carta verde tocca a una su duecento. Così Geary cominciò a suonare al Sin-è, gestito da uno dei fratelli, il bar dov’erano passati tanti irlandesi affermati, lo stesso bar in cui Glen Hasard aveva lasciato il palco al ragazzo che stava al mixer, Jeff Buckley, che poi su quel palco ci si era piazzato stabilmente, almeno per un po’, come una specie di resident artist.
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venerdì 11 settembre 2026
Mark Geary
Il cantautore irlandese MARK GEARY presenta il nuovo album in un tour italiano
Mark Geary, tra i più apprezzati cantautori irlandesi della sua generazione, torna in Italia per un tour promozionale del nuovo EP Antebellum. Dublinese, classe 1971, emigrato a New York nel 1992, Geary si è formato nei locali culto dell’East Village: dal leggendario Sin-é, dove ha condiviso il palco con Jeff Buckley e instaurato con lui una profonda amicizia, Sinéad O’Connor e Katell Keineg, fino al Sidewalk Café e al Pink Pony. Insieme a Geary, sul palco, suonerà la band folk rock The Fireplaces e come opening act la giovane
cantautrice irlandese Sal, con la sua bellissima voce e le sue ammalianti canzoni.
Geary debutta nel 2002 con 33⅓ Grand Street per SonaBLAST! Records. Il secondo album Ghosts (2004) lo consacra: disco dell’anno per Irish Voice e nella classifica dei 100 migliori album irlandesi di HotPress. Seguiranno Opium (2008), lo splendido live “Live, Love, Lost It NYC” (2009), e molti altri dischi, tra cui In the Time of Locusts (2024). Ha diviso la scena con Glen Hansard, Sinéad O'Connor, The Frames, Josh Ritter, Bell X1, Coldplay, Elvis Costello, The Pretenders e Joe Strummer. Nel corso della sua carriera, Geary è stato
protagonista di spettacoli e festival in Irlanda, Europa e Stati Uniti. Si è esibito in luoghi prestigiosi come il Kennedy Center, il Plaza World Trade Center, il Whelan's e il Vicar Street di Dublino, il Late Late Show di RTÉ e la Carnegie Hall, solo per citarne alcuni; inoltre ha composto la colonna sonora completa di tre film e le sue canzoni vengono regolarmente utilizzate in film e programmi televisivi.
mercoledì 9 settembre 2026
57 canali e niente da vedere - La profezia del boss
Nel 1992 Springsteen ritorna nei negozi con ben due album, due lavori senza la E Street Band e totalmente diversi da tutta la sua produzione precedente.
Con Human Touch e Lucky Town qualcosa è cambiato: la scrittura non è più personale ma si estende alla realtà che lo circonda.
Non è più la disillusione del sogno americano, ma il tentativo di rimodellarlo a ciò che si è in quel momento.
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