House concert
sabato 14 novembre
Ritorno sulle scene con il secondo album solista intitolato “Endeavours” per il songwriter, cantante e chitarrista italo-americano Joseph Martone, pubblicato in formato vinile, CD e digitale il 6 febbraio 2026 con l’etichetta indipendente italiana Rivertale
Productions e accolto ottimamente dalla stampa italiana e francese.
“A cinque anni da Honey Birds, che in queste pagine era stato incoronato miglior album folk/blues/americana
del 2020,Joseph Martone torna alla ribalta con il suo nuovo album Endeavours. Un lavoro elegante per gli
appassionati di americana dark e cinematografica.”
Rolling Stone FR ★★★★☆
Registrato in Italia all’Auditorium Novecento di Napoli e Al Mare Studio di Ravenna con collaborazioni prestigiose (Fabio Rondanini dei Calibro 35 alla batteria e Francesco Giampaoli al basso, già attivo con Hugo Race Fatalists e Sacri Cuori), e allo Studio
Cimetière in Québec, Canada, Martone consolida il sodalizio autoriale con l’amico e collaboratore di lunga data Ned Crowther
(The Fernweh, Smokey Angle Shades), e si avvale dell’importante produzione di Mike Dubue e Taylor Kirk della band canadese
folk-blues Timber Timbre. L’album include anche il suggestivo contributo delle due voci femminili Rebecca Noelley e Marianna d’Ama. Taylor Kirk era già stato produttore dell’album di debutto “Honey Birds” di Martone.
Dall’album sono stati estratti due video: “Lying Low”, brano che offre un ritratto della genuinità poetica del songwriting di
Martone denso di suggestioni morriconiane, e “Saint-Marie”, registrato all’Auditorium Novecento di Napoli in occasione del
primo concerto di presentazione del disco
Productions e accolto ottimamente dalla stampa italiana e francese.
“A cinque anni da Honey Birds, che in queste pagine era stato incoronato miglior album folk/blues/americana
del 2020,Joseph Martone torna alla ribalta con il suo nuovo album Endeavours. Un lavoro elegante per gli
appassionati di americana dark e cinematografica.”
Rolling Stone FR ★★★★☆
Registrato in Italia all’Auditorium Novecento di Napoli e Al Mare Studio di Ravenna con collaborazioni prestigiose (Fabio Rondanini dei Calibro 35 alla batteria e Francesco Giampaoli al basso, già attivo con Hugo Race Fatalists e Sacri Cuori), e allo Studio
Cimetière in Québec, Canada, Martone consolida il sodalizio autoriale con l’amico e collaboratore di lunga data Ned Crowther
(The Fernweh, Smokey Angle Shades), e si avvale dell’importante produzione di Mike Dubue e Taylor Kirk della band canadese
folk-blues Timber Timbre. L’album include anche il suggestivo contributo delle due voci femminili Rebecca Noelley e Marianna d’Ama. Taylor Kirk era già stato produttore dell’album di debutto “Honey Birds” di Martone.
Dall’album sono stati estratti due video: “Lying Low”, brano che offre un ritratto della genuinità poetica del songwriting di
Martone denso di suggestioni morriconiane, e “Saint-Marie”, registrato all’Auditorium Novecento di Napoli in occasione del
primo concerto di presentazione del disco
In house concert Agorà a Vasto il 14 novembre 2026 .












