venerdì 16 gennaio 2026

Amerigo Verardi in tour

 Amerigo Verardi questa settimana sarà in Abruzzo per due imperdibili house concerts.

Sabato sarà a Vasto per Agorà e domenica a Pescara nel luogo che Francesco Sabatini saprà dirvi. Nel primo commento metto il link di Pescara. Non perdetevi questi eccezionali appuntamenti.



BIO DI AMERIGO: QUARANT’ANNI DI CARRIERA
Il brindisino Amerigo Verardi, musicista, cantautore e produttore artistico, ha alle spalle una carriera che quest’anno – in concomitanza con il tour “Canzoni da (ultima) spiaggia” – festeggia il quarantennale. Una carriera artistica inaugurata a soli vent’anni come leader degli Allison Run (con Umberto Palazzo, alfieri della neo-psichedelia, apprezzati perfino in Inghilterra grazie al LP “God was completely deaf” unanimemente considerato un capolavoro pop-rock) e poi dei Lula (l’album “Da dentro” è stato inserito nella lista fra i migliori 100 album rock italiani di sempre). Un percorso che prosegue con due interessanti album da solista, “Morgan” e “Cremlino e coca” (un vinile molto amato dai fans e ricercatissimo dai collezionisti) e poi con l’eccellente “Nessuno è innocente” sotto lo pseudonimo Lotus (il brano “Io sono il re” entra nella top 40 dei singoli, i brani “Nessuno è innocente” e “Ricchi e poveri” sono co-firmati rispettivamente da Francesco Bianconi e Federico Fiumani), per poi giungere al progetto in coppia con Marco Ancona, con il quale dà vita a due album, “Bootleg – Oliando la macchina” (premio MEI-PIMI come miglior auto-produzione dell’anno) e “Il diavolo sta nei dettagli”. Dal 1986 al 2016 Verardi ha vinto diversi premi nell’ambito della musica indipendente (tra cui il premio MEI come miglior produttore artistico) e ha collaborato con alcuni dei nomi fondamentali dell’ala alternativa della scena rock nazionale, come Manuel Agnelli, Carmen Consoli, Baustelle (Verardi è il produttore artistico dei primi due splendidi album della band toscana), Federico Fiumani, Virginiana Miller, Dente. Da ricordare anche la collaborazione con Natalie Merchant nel brano “Camden Town” scritto da Verardi per i Lula. La rivista specializzata “Mucchio Extra” lo ha inserito, unico italiano, in una speciale classifica tra i principali esponenti del pop “deviato”, al fianco di artisti del calibro di Syd Barrett e Julian Cope. Con i due lavori solisti “Hippie dixit” e “Un sogno di Maila”, Verardi si conferma definitivamente tra i musicisti “alternativi”
più brillanti ed importanti degli ultimi quattro decenni, e nel 2021 vince il PREMIO MEI-PIMI come “Miglior artista indipendente”. Di recente pubblicazione (2024) due album a tratti sperimentali sotto il nome Maverick Persona, scritti e registrati in coppia con Deje e recensiti ottimamente in Italia ed in Europa, mentre l’ultimo singolo a suo nome – “Matteotti di nome” (2025) – fa emergere ancora una volta l’attitudine più rock e “politica” di Verardi con un vero e proprio inno all’antifascismo. Lontano dalle schizofrenie di consumo odierne e da qualsiasi strategia di mercato, Amerigo Verardi ha dedicato l’intera vita alla musica e lo ha fatto imprimendo il suo stile personale, offrendo grande qualità, senso di ricerca, impegno e continuità, proseguendo sulla strada di un discorso artistico che appare da ogni aspetto sempre più affascinante e sorprendente.



L TOUR 2025/26 – IL CONCERTO IN DUO CON ELIUS INFERNO
Il concerto con cui Amerigo Verardi presenta quarant’anni di carriera, che con un tocco di humour ha denominato “Canzoni da (ultima) spiaggia”, offre una versione minimalista di alcune canzoni del suo vasto repertorio da solista e in gruppo (Lula, Allison Run, Lotus, Verardi/Ancona, Maverick Persona). Con questa formula acquista ancora più fascino l’incontro con il talento compositivo del cantautore pugliese, la cui speciale alchimia oscilla tra il pop inglese più deviante (Syd Barrett, Ray Davies, Julian Cope) e il cantautorato italiano classico più “rock-oriented” (Edoardo Bennato, Claudio Rocchi, Eugenio Finardi) in un originalissimo mix di linguaggi rock, pop, folk, world e psichedelici. In occasione del tour “Canzoni da (ultima) spiaggia”, Verardi sarà accompagnato alla chitarra e ai cori dal talentuoso musicista e compositore Elius Inferno.




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AMERIGO VERARDI IL LIBRO

 Il semplice automatismo dei desideri




Nel suo nuovo libro, Amerigo Verardi ci consegna un grande flusso di coscienza. Fedele, per forma e contenuti, alla corrente della Beat Generation, il testo è quasi del tutto privo di punteggiatura: il punto non separa né interrompe il discorso, ma ne segue le virate, si fa ponte del pensiero. Ampio è il raggio d’azione entro il quale si muove l’autore: la denuncia sociale, le guerre, le contraddizioni delle religioni, le altezze e le miserie dell’umano. Calato nella quotidianità, ne intercetta i gesti fallati, non senza una punta di sarcasmo. Ma è anche un Verardi intimo quello che emerge, nei ricordi vissuti, nei sentimenti che affiorano, nelle crepe che racconta: “non è di medicine che siamo fatti ma è di chimica che abbiamo bisogno”. Tema portante è la spiritualità, che non viene restituita come dimensione astratta, ma come gesto quotidiano: Il semplice automatismo dei desideri, appunto. Non un automatismo del possesso o del piacere, ma un moto dettato dal cuore, libero dalla logica e dal tornaconto: “l’ingegno di un cuore enorme il semplice automatismo dei desideri andare felici verso un ammaraggio di fortuna se tu sei se io sono”. L’automatismo diventa così coscienza, spontaneità del fare che si trasforma in rito quotidiano, ancora e al tempo stesso eleva, perché radicato nell’essere. È qui la chiave della spiritualità alla quale tende il poeta. Nel ritmo e nell’urgenza del dire si può ravvisare un’eco dell’Urlo di Allen Ginsberg. Il libro è suddiviso in quattro sezioni, più una, denominate secondo le ere induiste: Età dell’Oro (Satya Yuga), Età dell’Argento (Treta Yuga), Età del Bronzo (Dvapara Yuga), Età del Ferro (Kali Yuga), per poi tornare, nell’ultima parte, nuovamente all’Età dell’Oro, a chiudere il cerchio. Un approdo, un auspicio.




giovedì 15 gennaio 2026

IL SEMPLICE AUTOMATISMO DEI DESIDERI Amerigo Verardi (Collettiva) Il cantautore, musicista e poeta

 IL SEMPLICE AUTOMATISMO DEI DESIDERI


Questo libro di versi di Verardi può essere letto come un lungo dialogo, un alternato ritrovarsi e abbandonarsi, alla ricerca di una luce di interpretazione e di sintesi fra il grande tempo ciclico, quello del cosmo, delle grandi e lontane ritualità, del lungo respiro delle età, e un tempo pulviscolare, frammentato, in continua ricerca e persino, a volte, in affanno, in angoscia: quello dell’esperienza quotidiana, del succedersi dei giorni nella finitudine della vita. (dalla nota di Stefano Colangelo).

Amerigo Verardi (Brindisi, 9 settembre 1965) vanta una carriera pluridecennale come musicista e autore di canzoni. Esordisce a vent’anni come leader degli Allison Run, band di culto apprezzata in Italia e in Inghilterra, e successivamente fonda i Lula, il cui album Da dentro è inserito dal Mucchio Selvaggio tra i 100 migliori dischi rock italiani di sempre. Con lo pseudonimo Lotus pubblica il singolo Io sono il re, entrato nella top 40. Vincitore di numerosi premi della musica indipendente (tra cui il MEI come miglior produttore artistico nel 2004), ha collaborato con artisti come Manuel Agnelli, Carmen Consoli, Baustelle, Natalie Merchant, Federico Fiumani e Virginiana Miller. I suoi album solisti Hippie dixit e Un sogno di Maila hanno ricevuto grandi riconoscimenti di critica; nel 2021 ha vinto il Premio MEI-PIMI come Miglior Artista Indipendente. Il suo ultimo lavoro musicale è il singolo dalle forti tinte politiche Matteotti di nome (estate 2025). Come scrittore ha pubblicato le raccolte di poesia Scherzi. Improvvisi. Notturni (Brundisium.net Editore, 2016) e Il semplice automatismo dei desideri (Collettiva Edizioni Indipendenti, 2025).

martedì 13 gennaio 2026

Amerigo Verardi - Hippie Dixit

 Proprio allo scadere del 2016, è uscito l'ultimo doppio-album di Amerigo Verardi, cantautore psichedelico brindisino che ha recentemente festeggiato i trent'anni di attività. Nel suo curriculum, troviamo molti progetti collettivi alternativi (Allison Run, Betty’Blues, Lula, Lotus), produzioni di rilievo (Baustelle) e importanti collaborazioni da solista, tra cui quelle con Federico FiumaniManuel Agnelli e Carmen Consoli.


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lunedì 12 gennaio 2026

Amerigo Verardi - Un sogno di Maila

 La giovane, come tutti, era giunta da altre vite vissute. Aveva attraversato nella semioscurità il lungo corridoio del sentiero universale, quello della coscienza pura. E durante questo stupefacente passaggio era stata cullata dalle melodie e dai canti tramandati da milioni di anni, a partire dal primordiale suono che segnò il principio della creazione suprema


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giovedì 8 gennaio 2026

AMERIGO VERARDI - Matteotti di nome

Recensione album

Amerigo Verardi appartiene a quella ristretta cerchia di artisti italiani che fanno della scrittura un gesto politico, un dispositivo di memoria e denuncia. La sua produzione recente come quella più lontana – basti tornare a Brindisi, Ai terminali della Via Appia da Hippie Dixit (2016) – traccia una costellazione coerente: l’idea di una canzone che interroga, che prova a ridestare chi ascolta.

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